Intestino irritabile Cosa non mangiare: 9 cibi problematici

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In questa mini-guida SCOPRIRAI 9 tipologie di alimenti più problematici rispetto ad altri e perché innescano i sintomi dell’instestino Irritabile…

intestino irritabile cosa non mangiare

Se soffri di Colon irritabile, infatti, avrai notato che i sintomi si manifestano maggiormente dopo aver mangiato determinati cibi.

I sintomi possono variare da persona a persona, quindi non esiste una lista standardizzata sugli alimenti da evitare, tuttavia, esistono alimenti conteneti particolare sostanza più problematiche rispetto ad altre

Riducendo/eliminando questi cibi noterai:

  • più regolarità intestinale
  • meno crampi intestinali
  • meno gonfiore addominale

Intestino irritabile cosa non mangiare: vediamoli uno per uno

Continua a leggere per scoprire quali alimenti potrebbero rendere il tuo colon più suscettibile a dolori, crampi, e gonfiore.

1. Fibra insolubile

La fibra normalmente è una componente fondamentale della dieta.

I cereali integrali, le verdure e i frutti contengono fibre.

Sebbene la tolleranza delle fibre sia diversa per le diverse persone, la fibra insolubile può causare o peggiorare la diarrea in alcune persone con intestino irritabile. (studio)

Tieni presente che la fibra insolubile può alleviare la stitichezza, ma può anche farti sentire gonfio.

Alcuni studi scientifici hanno osservato che le fibre insolubili, come la crusca*, non sembrano essere utili e possono
anche aggravare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile.

* Crusca: involucro fibroso che ricopre i semi del frumento e degli altri cereali

 

La principale fonte di fibra insolubile sono i prodotti integrali a base di frumento e segale (pasta, pane, biscotti​, ecc).

Meglio, invece, concentrarsi sulla fibra solubile, che si è dimostrata avere effetti benefici sul colon irritabile.

–> Gli alimenti con fibra solubile includono:

  • cereali, come avena e orzo
  • ortaggi a radice come le carote 
  • agrumi come arance, pompelmo e mapo (incrocio tra mandarino e pompelmo)

2. Glutine

Il contenuto di fibre insolubili nei cereali integrali può causare sintomi del colon irritabile.

Certi chicchi che contengono glutine possono causare altri problemi: la segale, il grano, ecc.

glutine e colon irritabile

Il glutine è un tipo di proteina a cui alcune persone sono intolleranti.

Le forme più comuni di intolleranza al glutine sono la celiachia e la sensibilità al glutine non celiaca.

La celiachia è una malattia autoimmune che si verifica in alcuni individui come reazione all’ingestione di glutine. Può causare alterazioni nelle cellule intestinali con conseguente scarso assorbimento di sostanze nutritive. I sintomi principali sono simili a quelli del colon irritabile con diarrea.

La Sensibilità al Glutine Non Celiaca, invece, è uno stato infiammatorio cronico che si instaura, in alcuni individui, che scompare seguendo un regime alimentare privo di glutine.

Le persone con questa condizione possono sperimentare effetti negativi e sintomi gastrointestinali simili a quelli con celiachia.

Molte persone con intestino irritabile sono anche sensibili al glutine. (studio)

Alcuni studi hanno dimostrato che la sensibilità al glutine può essere coinvolta nello sviluppo dei sintomi per alcune persone, e che le diete prive di glutine possono migliorare questi sintomi.

Inoltre gli alimenti con glutine sono ricchi di particolari carboidrati chiamati FODMAP, che causano diversi problemi nelle persone che soffrono di colon irritabile.

–> Puoi consultare un medico esperto sulle patologie da glutine che ti aiuterà a capire se devi eliminare del tutto l’assunzione degli alimenti contenenti glutine.

3. Latticini

lattosio

I latticini sono problematici per due ragioni.

Molte persone con sindrome dell’intestino irritabile sono intolleranti al lattosio. (studio) Se sei intollerante al lattosio e hai la sindrome dell’intestino irritabile, potresti prendere in considerazione alternative come il latte di riso e il formaggio di soia.

È anche plausibile ipotizzare che, non solo il lattosio, ma anche altre componenti del latte possono causare/peggiorare i tipici disturbi del colon irritabile.

È stato suggerito che l’intolleranza al latte potrebbe in alcuni casi essere correlata alle proteine del latte.

La digestione della proteina “β-caseina A1”, contenuta nei latticini, rilascia un’altra proteina chiamata β- casomorfina 7, un frammento di proteina nota per peggiorare i disturbi gastrointestinali.

Se hai bisogno di eliminare completamente il lattosio per mettere fine ai tuoi disturbi del colon irritabile, chiedi al tuo medico se può essere utile un integratore di calcio.

Se sei interessato, puoi approfondire tutti gli argomenti trattati in questo articolo nel PROGRAMMA “STOP-Colon irritabile”, una semplice guida, basata su 79 ricerche scientifiche internazionali, per ridurre, almeno delle metà, i tuoi disturbi intestinali in 8 settimane.

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4. Cibi fritti e grassi

fast food

Patatine fritte e altri cibi fritti sono un alimento veloce, economico e tipico dei fast food.

La frittura è un processo che può modificare la composizione chimica degli alimenti, rendendoli più difficile da digerire.

L’alto contenuto di grassi, modificati dalla frittura, potrebbe essere particolarmente difficile da digerire per le persone affette da colon irritabile.

Questi alimenti rallentano la digestione perchè ritardano lo svuotamento dello stomaco e questo favorisce anche bruciore di stomaco e reflusso acido​​.

Inoltre, secondo le raccomandazioni alimentari della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) e dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’assunzione totale di grassi per un adulto dovrebbe variare dal 30% al 35% dell’energia totale. (studio)

I pazienti con la sindrome del colon irritabile devono limitare l’assunzione di grassi a 40-50 gr al giorno.

–> Alcuni esempi di grassi salutari sono noci, pinoli, olio di lino crudo biologico, olio di oliva premuto a freddo e burro chiarificato.

Considera la possibilità di grigliare o cuocere i tuoi cibi preferiti per seguire un’alimentazione più salutare.

5. Legumi

fagioli

I fagioli, ad esempio, sono generalmente una grande fonte di proteine ​​e fibre, ma contengono un alto contenuto di particolari carboidrati (FODMAP) poco digeribili e assimilabili dall’intestino. (studio)

Altri legumi sconsigliati sono:

  • ceci
  • lenticchie
  • fagioli rossi
  • soia
  • piselli
  • fave

E’ stato dimostrato che un eccesso di carboidrati FODMAP aumentano i sintomi nella sindrome dell’intestino irritabile.

Nonostante i fagioli aumentino la massa delle feci per aiutare la stitichezza, di contro producono fermentazione e aumento del gonfiore e dei crampi addominali.

Se presenti i sintomi più comuni del colon irritabile (diarrea,stitichezza, crampi, gonfiore), ti consigliamo di aggiungere fagioli al tuo elenco di cibi da limitare.

6. Dolcificanti: polioli e fruttosio

Alcuni di questi dolcificanti, noti come polioli si trovano spesso nelle caramelle senza zucchero, nelle chewing gum e nella maggior parte delle bevande dietetiche. (studio)

dolci

Tali ingredienti sono difficili da assorbire nell’intestino, specialmente se hai il colon irritabile, e questo peggiora i disturbi intestinali.

Il fruttosio è uno zucchero semplice (monosaccaride) che si trova in piccole quantità in cibi naturali (frutta e verdura) e in quantità molto più grandi in edulcoranti artificiali e prodotti dolciari confezionati.

1 persona su 3 presenta malassorbimento del fruttosio, e questo scatena alcuni sintomi del colon irritabile (diarrea, gas e gonfiore). (studio)

Attenzione in particolare allo SCIROPPO DI MAIS ad alto contenuto di fruttosio ​​utilizzato spesso per dolcificare prodotti come merendine, caramelle, alcuni tipi di pane (leggi le etichette) e bevande zuccherate.

Pertanto potrebbe essere utile limitare gli alimenti che lo contengono.

Assicurati di leggere le etichette degli ingredienti che consumi.

–> In alternativa puoi utilizzare lo sciroppo d’acero e lo zucchero integrale di canna.

7. Cioccolato al latte

Barrette di cioccolato, cioccolatini o dolci, specialmente al latte, possono innescare i sintomi del colon irritabile a causa della loro concentrazione di caffeina e dell’alto contenuto di zucchero, compreso lattosio.

Alcune persone manifestano stitichezza dopo aver mangiato cioccolato.

–> Se sei un’amante del cioccolato consumane max 30-40 gr al giorno preferendo cioccolato fondente (70% min) preferibilmente crudo o lavorato a freddo e se ti piace con un pizzico di cannella sopra;)

8. Cipolle

Le cipolle sono alimenti aromatizzanti, tuttavia sono una delle principali fonti di fruttani, particolari carboidrati chiamati FODMAP, difficili da digerire e assimilare per l’intestino, e che possono causare gas e gonfiore addominale.

Inoltre alcune persone sono sensibili o intolleranti ad altri composti presenti nelle cipolle (studio).

Soprattutto le cipolle crude possono innescare gonfiore e crampi dolorosi.

Se le cipolle ti creano disturbi intestinali sostituiscile con spezie ed erbe aromatiche, o la parte verde dei cipollotti per dare sapore ai piatti.

9. Cavolfiori

I broccoli e il cavolfiore sono difficili da digerire per le persone in buona salute, motivo per cui lo sono ancora di più per che soffre di colon irritabile. (studio)

Quando il tuo intestino inizia la digestione di questi cibi, provocano gonfiore addominale e, a volte, stitichezza e/o diarrea.

 

 

 

Eliminando questi 9 alimenti noterai, dopo 3-6 settimane (il tempo varia da persona a persona), una diminuzione dei tuoi sintomi e un aumento del benessere generale.

Dopo circa 1 mese re-introducili uno per uno per valutare quale realmente peggiora i tuoi disturbi intestinali.

 

“Altre risorse utili per te”

 Il PROGRAMMA “STOP-Colon irritabile”, la guida completa per ridurre i disturbi intestinali, almeno della metà, in 8 settimane.
Il programma si basa esclusivamente sulle recenti soluzioni della scienza, tratte da 79 ricerche scientifiche internazionali.

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6 commenti

  1. Anna Maria Cuscusa

    4 mesi fa  

    Una sintesi perfetta!


    • Regolarity

      3 mesi fa  

      Grazie! 😉


  2. Antonia

    3 mesi fa  

    Molto interessante spero proprio che è tutto vero e risolvibile


    • Regolarity

      3 mesi fa  

      Grazie Antonia!


  3. Rosanna

    2 mesi fa  

    Io soffro di colon irritabile e gastrite bilaterale. Sono contenta di avere conosciuto questo programma per la mia salute


    • Regolarity

      1 mese fa  

      Ciao Rosanna, felici di poterti essere di aiuto. Per qualsiasi informazione, siamo a tua disposizione.


Commento

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