Diagnosi Colon Irritabile: un percorso in 3 step

diagnosi colon irritabileLa sindrome dell’intestino irritabile, spesso chiamato anche colon irritabile, è un disturbo digestivo caratterizzato da un gruppo di sintomi comuni, inclusi i cambiamenti nei movimenti intestinali e dolori addominali.

Il colon irritabile colpisce più del 10% della popolazione mondiale e, sebbene possa influenzare chiunque, è più comune tra i giovani e le donne di mezza età ( riscontrano i sintomi due volte più  le donne che gli uomini , soprattutto quelle di età inferiore ai 50 anni).

I sintomi del colon irritabile sono molteplici e variano da persona a persona, alcuni di questi sono:

Le cause di questa malattia sono molteplici: ambientali, sociali, genetiche.

L’alimentazione, lo stress, la disbiosi intestinale (maggiore presenza  di batteri cattivi piuttosto che buoni), e un disturbo del ciclo sonno – veglia possono essere fattori che contribuiscono all’insorgere dei sintomi.

Tuttavia, i trigger ( le cause scatenanti) possono essere diversi per ogni persona, rendendo difficile standardizzare quali alimenti o fattori di stress bisogna evitare: ogni persona deve trovare le cause del proprio malessere.

Diagnosi Colon Irritabile

Per fare diagnosi di colon irritabile bisogna fare un’accurata anamnesi per comprendere quali sono i sintomi e i disturbi associati.

Spesso disturbi come la permeabilità intestinale, intolleranze alimentari e sibo (iperproliferazione batterica intestinale), possono confondersi con il colon irritabile in quanto presentano sintomi comuni.

Secondo le ultime linee guida, pubblicate dal NICE – National Institute For Health and Care Excellence – esistono 3 strategie per fare diagnosi di Colon irritabile.

Step 1 : Monitoraggio dei Sintomi

Per valutare se una persona presenta colon irritabile, bisogna accertarsi che abbia avuto uno dei seguenti sintomi per almeno 6 mesi:

  • Dolore o disagio all’addome
  • Gonfiore addominale
  • Cambiamenti nelle abitudini intestinali

Una diagnosi di “sindrome dell’intestino irritabile” deve essere presa in considerazione solo se la persona ha dolore addominale o disagio, alleviato dalla defecazione o associato a una frequenza alterata dell’intestino.

Questo dovrebbe essere accompagnato da almeno due dei seguenti quattro sintomi:

  • passaggio delle feci alterato (sollecitazione, urgenza, evacuazione incompleta)
  • gonfiore addominale (più frequente nelle donne rispetto agli uomini), distensione, tensione o durezza
  • sintomi peggiorati dopo i pasti
  • presenza di muco nelle feci.

Altre caratteristiche come letargia, nausea, mal di schiena e infezioni ricorrenti della vescica sono comuni nelle persone con IBS e possono essere utilizzate per supportare la diagnosi.

Step 2: Prelievi ematici

prelievi ematici

Una volta accertata la presenza dei sintomi, precedentemente descritti, la diagnosi è quasi completa.

Per escludere la presenza di altre malattie è bene eseguire dei prelievi ematici, che escludano patologie simili e altre diagnosi:

  • emocromo completo
  • tasso di sedimentazione eritrocitaria (VES)
  • proteina c-reattiva (PCR)
  • test anticorpale per la celiachia (anticorpi endomisiali o transglutaminasi tissutale.

Step 3: Esami invasivi

Quando la diagnosi è incerta, i sintomi non sono chiari e gli esami ematici alterati, il medico può decidere di ricorrere ad esami diagnostici più invasivi per comprendere in maniera più dettagliata la situazione clinica, al fine di escludere qualsiasi altra patologia.

Gli esami invasivi potrebbero essere:

  • sigmoidoscopia rigida / flessibile
  • colonscopia; clisma di bario
  • test della funzionalità tiroidea
  • test delle uova e dei parassiti fecali
  • sangue occulto nelle feci
  • breath test dell’idrogeno (per intolleranza al lattosio e proliferazione batterica)

medicoConsulta il tuo medico se presenti uno o più sintomi del colon irritabile, e segui le sue indicazioni per accertare la diagnosi.

Una giusta diagnosi, indica la giusta terapia.

Ti è piaciuto l’articolo “Diagnosi Colon Irritabile: un percorso in 3 step”?

Bene! COMMENTA qui sotto e CONDIVIDILO SU FACEBOOK con i tuoi amici!!

 

Commento

La tua email non sarà pubblicata.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Informativa sulla Cookie Privacy di questo Sito

Questo sito o gli strumenti terzi che utilizza si avvalgono, oltre che di cookie tecnici necessari al corretto funzionamento, di cookie di tracciamento utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Per i dettagli consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando sulla pagina o proseguendo la navigazione in altra maniera, dichiari di acconsentire all’uso dei cookie nei termini espressi.

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco
Hai già letto «I 9 CIBI CHE PEGGIORANO IL COLON IRRITABILE»?

Domani la mini-guida potrebbe non essere più gratis ...

I dati forniti non saranno mai ceduti a terzi e sono utilizzati per migliorare la qualità dei prodotti e l’esperienza che ti offriamo in Regolarity.it per renderli sempre più vicini alle tue specifiche esigenze nel pieno rispetto della normativa privacy GDPR UE2016/679

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco
Soffri di disturbi intestinali?

Scopri i 9 CIBI NOCIVI che causano gonfiore addominale, diarrea, stitichezza, mal di testa ...

I dati forniti non saranno mai ceduti a terzi e sono utilizzati per migliorare la qualità dei prodotti e l’esperienza che ti offriamo in Regolarity.it per renderli sempre più vicini alle tue specifiche esigenze nel pieno rispetto della normativa privacy GDPR UE2016/679

Questo campo è obbligatorio
Immettere un indirizzo e-mail valido
Spuntare questa casella per proseguire
Selezionare un valore dall'elenco