Colite nervosa: come lo stress influenza l’intestino

Colite nervosa: è un’esperienza che gran parte delle persone hanno provato almeno una volta nella loro vita.

Esperienze di vita negative, la perdita di una persona cara, la fine di una storia d’amore, il trasferimento in una città che non ci appartiene, un lavoro che non ci appaga, o la mancanza stessa di lavoro… possono portare a una condizione di stress cronico che potrà causare un peggioramento importante dei sintomi dell’intestino irritabile.

Ma andiamo a vedere come può succedere tutto questo.

Colite nervosa: come lo stress e l’ansia influenzano l’intestinocolite nervosa

Il cervello e i nervi che controllano il tuo corpo formano il cosiddetto ​​sistema nervoso centrale.

Di solito è diviso in due parti: il sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Alcuni aggiungono nella classificazione anche una terza parte, il sistema nervoso enterico, che controlla la maggior parte dell’attività del sistema gastrointestinale.

Il cervello processa e interpreta le informazioni raccolte dal midollo spinale, svolgendo un ruolo fondamentale nella maggior parte delle funzioni dell’organismo, inclusi movimenti, sensazioni, pensieri e memoria e controllando sia le azioni consapevoli del corpo che quelle inconsapevoli.

I sistemi simpatico e parasimpatico di solito funzionano in tandem.

Il sistema parasimpatico è noto come sistema “riposo e digestione”. Controlla le funzioni del corpo come la minzione, la defecazione, la digestione, la produzione di lacrime e la produzione di saliva – in breve, molte delle funzioni che il tuo corpo compie nel passare attraverso le attività della vita quotidiana.

Il sistema nervoso simpatico è il tuo lato di “lotta o fuga”.

Lo stress e l’ansia attivano questo sistema.

Si innesca una reazione a catena di rilascio di ormoni che aumenta la velocità del battito cardiaco, pompa più sangue ai muscoli e rallenta o addirittura interrompe i processi digestivi nello stomaco.

Secondo un articolo pubblicato sul World Journal of Gastroenterology, lo stress psicologico ha un impatto marcato sulla sensibilità intestinale, la motilità, la secrezione e la permeabilità, e questo può causare riacutizzazione e peggioramenti importanti dei sintomi del colon irritabile.

Il risultato è che lo stress e l’ansia a volte causano l’iperattività del tuo intestino. Ciò causa la diarrea e i crampi intestinali. In altri, i segnali cerebrali sono poco attivi e il loro intestino può rallentare, con conseguente costipazione, gas e disagio addominale.

Lo stress può causare l’IBS?stress e colon irritabile

Per IBS ci riferiamo a “Irritable bowel syndrome”, tradotto in italiano la “sindrome dell’intestino irritabile” – comunemente chiamata colite nervosa, colon irritabile, colite spastica.

L’obiettivo del nostro organismo è quello di mantenere l’omeostasi, quindi uno stato stazionario dell’essere.

Dopo una risposta allo stress, gli ormoni fluttuanti sono destinati a tornare ai livelli normali. Tuttavia, quando le persone sperimentano stress e ansia cronici, il loro corpo può avere difficoltà a ritrovare l’equilibrio.

Lo stress può devastare il tuo intestino.

Provoca il rilascio di molti ormoni, incluso il fattore di rilascio della corticotropina (CRF). Questo ormone è collegato ai batteri sani dell’intestino, che mantiene la funzione intestinale. Il CRF extra attiva anche la risposta immunitaria del tuo corpo. Anche se può sembrare una buona cosa, l’attività immunitaria può avere effetti avversi, come ad esempio sviluppare reazioni allergiche verso alimenti sani.

Inoltre, lo stress cronico può causare squilibri ai batteri intestinali, una condizione nota come disbiosi intestinale. 

La disbiosi, è considerata una delle cause dello sviluppo o del peggioramento dei sintomi IBS.

Cosa possiamo fare contro lo stress?credi in te stesso

Questa è una domanda alla quale è difficile trovare risposta, soprattutto perché la”cura” dipende solo ed esclusivamente da noi.

“Tu sei quello che fai ogni giorno”

diceva Jon Chu, un regista e produttore cinematografico statunitense.

E allora cerchiamo di essere, ogni giorno, il meglio che possiamo essere.

Innazitutto, per combattere lo stress dobbiamo identificare i fattori che lo causano.

Una volta fatto ciò, possiamo fare in modo di ridurlo o eliminarlo del tutto.

Meditazione

La meditazione ha effetti benefici sull’intero organismo, ed è un ottimo rimedio contro lo stress.

Secondo uno studio, la pratica regolare della meditazione produce benefici a lungo termine e riduce sia il dolore che il gonfiore addominale.

Puoi trovare su internet numerose meditazioni gratuite e di buona qualità.
Prova ad esempio a cercare su YouTube “meditazione guidata italiano”. Sono meditazioni che ti guidano alla pratica con le istruzioni verbali di una persona, spesso accompagnati da suoni rilassanti.

Yogayoga

Diversi studi hanno dimostrato che la pratica dello Yoga migliora i sintomi dell’IBS sia negli adulti che negli
adolescenti.
Ti consigliamo, quindi, di cercare nella tua zona un centro Yoga dove poter effettuare regolarmente questa pratica.

Sonno regolare

Sforzati di dormire almeno dalle sette alle otto ore per notte.

Riposare correttamente può fornirti l’energia di cui hai bisogno per affrontare la tua giornata. Sarebbe opportuno dormire evitando l’uso di dispositivi elettronici a letto e mantenendo la camera da letto fresca e buia per favorire un sonno notturno migliore.

Parla con un professionista

Cerca un aiuto professionale da uno psicologo. Mentre può essere difficile parlare dei tuoi sintomi IBS con un’altra persona, uno psicologo può aiutarti a imparare le abilità per gestire lo stress.

Ad esempio, può aiutarti a imparare le tecniche cognitivo-comportamentali per identificare lo stress.

Altre risorse utili per te

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Fonti

 

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